Consiglio d'Istituto - Istituto Paritario Bianchi dei Padri Barnabiti

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Consiglio d'Istituto

Ist. Scolastica

ORGANIGRAMMA

I. DIREZIONE

Rettore:  
Coordinatore didattico:
Vicerettore con funzioni vicarie:  
Direttore spirituale:
Resp. della Segreteria e dell'Amministrazione:

Prof. P. ESPEN Mauro
Prof. CAMPANELLI Renato
P. SANSONE Emiddio
P. GIOVE Carlo
P. TELL Aldo

II. CONSIGLIO DI ISTITUTO
(eletto nell’a. s. 2013-14 e in carica fino al termine dell’a. s. 2014-15)

Ufficio di presidenza

Presidente:
Rappresentante dei Docenti:
Rappresentante dei Genitori:
Rappresentante degli Studenti:
Segretario:

Membri di diritto

Rettore:  
Coordinatore didattico:
Vicerettore:
Direttore Spirituale:
Resp. della Segreteria e dell’Amministrazione:

Rappresentanti dei Docenti

Scuola primaria:
Scuola secondaria di 1° grado:
Biennio Classico & Scientifico:
Triennio Classico:
Triennio Scientifico:

Rappresentante del Personale ATA:  

Rappresentanti dei Genitori

Scuola primaria:
Scuola secondaria di 1° grado:
Liceo Scientifico:
Liceo Classico:

Rappresentanti degli Alunni

Liceo Scientifico:
Liceo Classico:



Prof. P. ESPEN Mauro
Prof. MARTIGNETTI Aldo
Avv. CHIUMMARIELLO Miriam
Sig.ra RIZZO Adriana
Avv. CAPODILUPO Elisabetta



Prof. P. ESPEN Mauro
Prof. CAMPANELLI Renato
P. SANSONE Emiddio
P. GIOVE Carlo
P. TELL Aldo



Maestra ANASTASIO Patrizia
Prof.ssa TUFARELLI Licia
Prof. MARTIGNETTI Aldo
Prof.ssa PUZONE Annalisa
Prof. ACCINNI Claudio

Sig.a PELLINO Giuseppina



Avv. DE PALMA Maria Teresa
Avv. CAPODILUPO Elisabetta
Sig. FAELLA Giuseppe
Avv. CHIUMMARIELLO Miriam



RIZZO Adriana
PECORELLA Rossella

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO
Approvato dalla Comunità dei Padri il 28 novembre 2011
Approvato dal Collegio dei Docenti il 29 novembre 2011
Approvato dal Consiglio di Istituto il 24 febbraio 2012 e aggiornato il 27 gennaio 2014



1. Attribuzioni

Il Consiglio di Istituto stabilisce gli indirizzi generali:
a) approva il Piano dell’offerta formativa (POF) e adotta il Regolamento dell’Istituto;
b) decide i criteri di partecipazione degli studenti e delle famiglie alla vita scolastica;
c) esprime, su relazione del Presidente, parere sull’andamento generale dell’Istituto;
d) avanza proposte circa l’acquisto, il rinnovo e la conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici, compresi quelli audiovisivi e le dotazioni librarie;
e) delibera circa l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della Scuola nelle seguenti materie:
— adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali;
— criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo alle libere attività complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione;
— promozione di contatti con altre scuole o istituti al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;
— partecipazione dell’Istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;
— forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dall’Istituto.

2. Composizione

2.1. Il Consiglio è presieduto dal Rettore dell’Istituto. Egli è assistito da un Ufficio di presidenza, composto da un docente, da un genitore e da uno studente designati fra i componenti del Consiglio.

2.2. Fanno parte di diritto del Consiglio il/i vicerettore/i, il/i coordinatore/i didattico/i (nel caso in cui il Rettore non ricopra tale carica), l’animatore spirituale e il/i responsabile/i della segreteria e dell’amministrazione. La stessa persona può essere presente a più titoli.

2.3. Membri elettivi sono i rappresentanti dei docenti, del personale ATA, dei genitori e degli studenti.

2.4. Cinque saranno rispettivamente i rappresentanti dei docenti e dei genitori, uno per ciascuno dei corsi in cui si articola l’Istituto (scuola primaria; scuola secondaria di primo grado; biennio della scuola secondaria di secondo grado; triennio del liceo classico; triennio del liceo scientifico). Tre, i rappresentanti degli alunni (uno per ciascun corso della scuola superiore: biennio e due trienni). Uno, il rappresentante del personale ATA.
3. Elezioni, decadenza e sùrroga dei membri

3.1. I rappresentanti dei docenti vengono eletti dal Collegio dei docenti di ciascun corso.

3.2. Il rappresentante del personale ATA viene eletto dall’assemblea del personale ATA.

3.3. I rappresentanti dei genitori vengono eletti dai genitori di ciascun corso.

3.4. I rappresentanti degli studenti vengono eletti dagli alunni di ciascun corso della scuola secondaria di secondo grado.

3.5. Gli elettori impossibilitati a intervenire alle elezioni possono delegare per iscritto un altro elettore. Ogni votante non può ricevere più di una delega.

3.6. Le elezioni avvengono per scheda. Risulta eletto chi riporta la maggioranza dei voti. In caso di parità, risulta eletto il più anziano.

3.7. Qualora una persona venga eletta contemporaneamente in più corsi, dovrà optare per uno di essi. Gli subentra, nell’altro corso, il primo dei non-eletti.

3.8. l membri eletti che non intervengono, senza giustificati motivi, a tre sedute consecutive del Consiglio, decadono dalla carica.

3.9. Qualora uno dei membri elettivi decada, perda i requisiti di eleggibilità o venga a mancare per qualsiasi altro motivo, si procede alla nomina di chi, in possesso dei requisiti di eleggibilità, risulti primo fra i non eletti. In caso di esaurimento, si procede a elezioni suppletive. I membri subentranti cessano dalla carica allo scadere del periodo di durata del Consiglio.

4. Durata

4.1. Il Consiglio ha durata biennale.

4.2. Le elezioni dei rappresentanti dei docenti, del personale ATA e dei genitori e degli studenti si svolgeranno pertanto ogni due anni.

5. Convocazione

5.1. Il Consiglio è convocato dal Presidente indicativamente ogni tre mesi e ogniqualvolta lo ritenga necessario. Può essere convocato anche su richiesta della maggioranza dei componenti.

5.2. La convocazione viene fatta mediante lettera con almeno una settimana di anticipo sulla data della riunione. Nella lettera di convocazione, oltre l’indicazione della data e dell’ora dell’adunanza, deve essere indicato l’ordine del giorno che verrà trattato nella seduta, concordato nell’Ufficio di presidenza.

6. Validità delle sedute e delle delibere

6.1. Per la validità delle sedute è richiesta la presenza della maggioranza dei componenti in carica.

6.2. Le delibere sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

6.3. La votazione è segreta solo quando si faccia questione di persone.

7. Verbalizzazione e pubblicità degli atti

7.1. Le sedute sono verbalizzate su apposito registro dal Segretario, designato fra i componenti del Consiglio. I verbali, approvati dal Consiglio, sono sottoscritti dal Presidente e dal Segretario del Consiglio.

7.2. Le delibere del Consiglio sono affisse all’albo dell’Istituto e pubblicate sul sito dell’Istituto, perché vengano a conoscenza di tutto il personale docente e non-docente, degli alunni e delle famiglie. La pubblicazione delle delibere avviene entro il termine massimo di otto giorni dalla relativa seduta del Consiglio. La copia della deliberazione deve rimanere esposta per un periodo di dieci giorni.

7.3. Il libro dei verbali è depositato in segreteria e viene esibito a chiunque ne faccia richiesta.

 
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